I batteri nello yogurt

LABORATORIO DI BIOLOGIA

TITOLO Osservazione microscopica a fresco di batteri presenti in un campione di yogurt
NOME Donatella COGNOME Ventoruzzo CLASSE 2^A DATA 28-02-15
IN GRUPPO CON Leonelli Ada e Lizotte Daniel Louis Hubert

OBIETTIVO Osservare i batteri presenti nello yogurt per studiarne la struttura. Imparare ad utilizzare il microscopio.
INTRODUZIONE TEORICA Il microscopio è uno strumento indispensabile per osservare le strutture cellulari che necessitano di essere ingrandite per essere studiate. Esistono diversi tipi di microscopio: ottico, elettronico a trasmissione ed elettronico a scansione.
I batteri sono microrganismi di piccolissime dimensioni che possono essere riconosciuti soltanto con il microscopio. Fanno parte del gruppo degli organismi procarioti ed unicellulari, cioè costituiti da una sola cellula priva di nucleo.
MATERIALI Ansa, becher, provetta, pipetta Pasteur, vetrino, vetrino copri oggetto.
STRUMENTI Microscopio.
SOSTANZE E REATTIVI Yogurt, acqua.
PROCEDIMENTO OPERATIVO Per osservare i batteri presenti nello yogurt, è necessario:

1. Prelevare con un’ansa una piccola quantità di campione di yogurt dal becher e trasferirla in una provetta riempita d’acqua per la sua metà;
2. Agitare la provetta fino a quando il miscuglio intorpidisce leggermente;
3. Lasciarla a temperatura ambiente per qualche minuto;
4. Prelevare con la pipetta Pasteur una goccia di sospensione e posizionarla al centro del vetrino;
5. Appoggiare il vetrino copri oggetto sul vetrino inclinandolo di 45° e trascinarlo da sinistra a destra in modo che la goccia venga distribuita completamente;
6. Osservare al microscopio con diversi obbiettivi.

OSSERVAZIONI E CONCLUSIONI Grazie alle funzioni del microscopio è stato possibile comprendere e studiare le strutture dei batteri vivi presenti nello yogurt. Essi si possono riconoscere come piccoli puntini sparsi nella sostanza. In base ai diversi obbiettivi utilizzati si hanno diverse percezioni, con quello che garantisce il maggiore ingrandimento è possibile distinguere i contorni dei batteri. L’esperimento è andato a buon fine e ci ha permesso il raggiungimento dell’obbiettivo.

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Coco Chanel

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Premio Oscar

L’Academy Award, comunemente conosciuto come Oscar, è il premio cinematografico più importante al mondo e il più antico, giacché venne assegnato per la prima volta nel 1929, prima del Festival di Venezia, che venne assegnato per la prima volta nel 1932.

I premi vengono conferiti dall’ Academy of Motion Picture Arts and Sciences, un’organizzazione professionale onoraria costituita da personalità (per lo più statunitensi) che hanno portato avanti la loro carriera nel mondo del cinema quali attori, registi, produttori e tanti altri, e che al 2007 contava oltre 6.000 membri votanti.

Caratteristiche

Il nome ufficiale della statuetta dorata è Academy Award of Merit, mentre vi sono varie versioni su come venne coniato il nomignolo Oscar. Secondo la più accreditata, esso originò da un’esclamazione di Margaret Herrick, impiegata all’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, la quale, vedendo la statuetta sopra un tavolo, esclamò: «Assomiglia proprio a mio zio Oscar!»

La statuetta è placcata in oro 24 carati (ma durante gli anni della seconda guerra mondiale dal 1942 al 1944 fu in gesso perché avevano paura che qualcuno le rubasse o le vendesse, come è stato fatto molte volte negli anni successivi), è alta 35 centimetri e ha un valore commerciale di 295 dollari; inoltre i vincitori sono invitati a non venderla ma, casomai, restituirla all’A.M.P.A.S.. Di lei disse una volta la sceneggiatrice Frances Marion:

« È un simbolo perfetto dell’industria cinematografica: un uomo con un corpo forte e atletico che stringe in mano una grossa spada scintillante, e a cui è stata tagliata una bella fetta di testa, quella che contiene il cervello. »

Il nome Oscar è, inoltre, un marchio registrato della stessa Academy of Motion Picture Arts and Sciences.

I premi vennero consegnati per la prima volta nella Blossom Room dell’Hollywood Roosevelt Hotel di Los Angeles il 16 maggio 1929, ma i nomi dei vincitori erano già stati annunciati tre mesi prima. Per qualificarsi un film doveva uscire nella città californiana nei dodici mesi terminanti il 31 luglio dell’anno precedente. Dal 1934 la candidatura è valida se il film è uscito nell’anno solare precedente.

Dall’edizione del 1963 la categoria Premio per i migliori effetti speciali, fu divisa in due: Premio per i migliori effetti sonori e Premio per i migliori effetti speciali visivi. Dal 1982 la categoria Premio per il miglior trucco divenne annuale.

La Notte degli Oscar è una cerimonia molto elaborata che si tiene generalmente tra febbraio e marzo di ogni anno, nella quale gli invitati fanno sfoggio delle creazioni dei più celebri stilisti, e viene trasmessa dalle televisioni di tutto il mondo.

FourFiveSeconds

Rihanna è tornata! La cantante ha pubblicato il nuovo singolo ”Four Five Seconds” realizzato in collaborazione con due giganti della musica: Paul McCartney e Kanye West.

FourFiveSeconds è una brano musciale registrato dalla cantante barbadiana Rihanna, con la collaborazion del rapper americanoKanye West e il musicista inglese Paul McCartney per l’imminente ottavo album in studio di Rihanna, in uscita lo stesso anno. È stato scritto da Kanye West, Paul McCartney, Kirby Lauryen, Mike Dean, Ty Dolla Segno, Dave Longstreth, Dallas Austin, Elon Rutberg e Noah Goldstein. Il brano è stato pubblicato sul sito ufficiale di Rihanna il 23 gennaio. Il giorno stesso la canzone è stata rilasciata come primo singolo dal suo prossimo album ed è stato reso disponibile il download digitale tramite iTunes Store .

FourFiveSeconds è una canzone pop con influenze folk e una strumentazione formata da chitarra acustica, organo e violoncello.FourFiveSeconds ha ricevuto risposte molto positive dai critici musicali, che hanno elogiato la nuova direzione musicale intrapresa da Rihanna e la produzione minimalista della canzone. La canzone ha raggiunto la quarta posizione nella Billboard Hot 100 e nellaUK Singles Chart.

Antefatti e pubblicazione

Il brano vede Rihanna duettare con Kanye West affiancati da una base musicale di chitarra acustica suonata da Paul McCartney e sarà contenuto sia nell’ultimo album della cantante, i cui dettagli e l’uscita sono ancora ignoti, sia nel disco di Kanye West anch’esso in uscita quest’anno. FourFiveSeconds ha colto di sorpresa i fan di Rihanna che aspettavano il ritorno della cantante dopo 3 anni dall’uscita dal suo ultimo album Unapologetic. L’annuncio dell’uscita di FourFiveSeconds è arrivato senza preavviso sul profiloInstagram della stessa Rihanna con la pubblicazione di una foto del trio. Rihanna ha poi utilizzato Twitter per confermare l’imminente singolo rimandando al suo sito ufficiale dove era possibile acquistare il brano, disponibile su tutti gli store digitali.

Video musicale

Il video musicale prodotto per il singolo, che è stato diretto dal duo olandese Inez & Vinoodh a New York City, stesso produttore del video di Applause di Lady Gaga, è stato pubblicato il 3 febbraio 2015 sul canale Vevo di Rihanna. Girato in bianco e nero, è stato accolto con recensioni positive da parte della critica, che ha lodato la semplicità del video e lo ha confrontato alle opere di Herb Rittse Xavier Dolan. Il video a circa 4 giorni dall’uscita conta più di 13 milioni di visualizzazioni e ad una settimana circa 25 milioni.

Promozione

I tre hanno presentato il singolo per la prima volta dal vivo domenica 8 febbraio durante la cerimonia di consegna dei Grammy Awards 2015. Rihanna durante la serata ha anche vinto nell’unica categoria in cui era stata nominata con il brano The Monster in collaborazione del rapper Eminem. Subito dopo la performance FourFiveSeconds ha subito un forte rialzo delle vendite ed ha inoltre raggiunto il primo posto nella classifica dei brani più scaricati su iTunes Store US.

Preppy

PREPPY STYLE

Preppy or prep (all abbreviations of the word preparatory) refer to a subculture in the United States associated with private Northeastern university-preparatory schools.

Preppy or prep are both American adjectives and American nouns, traditionally used in relation to Northeastern private university-preparatory schools, and denote a person seen as characteristic of a student or alumnus of these schools. Prep has become a colloquialism in the United States and has largely replaced preppy in modern usage. Characteristics of preps include a particular subcultural speech, vocabulary, dress, mannerisms, etiquette, and accent reflective of an upper-middle class, Northeastern upbringing.

Definition

The term preppy derives from the private, university-preparatory or prep schools that some American upper-class and upper-middle-class children in the Northeastern states attend. The term preppy is commonly associated with the Ivy League and oldest universities in the Northeast, since traditionally a primary goal in attending a prep school was admittance into one of these institutions. Preppy fashion derives from the fashions of these Northeastern colleges in the early to mid-twentieth century. Lisa Birnbach’s 1980 book Official Preppy Handbook, which was written to poke fun at the rich lives of privileged Northeastern college students but ended up glamorizing the culture, portrays the preppy social group as well-educated, well-connected, and although exclusive, courteous to other social groups without fostering serious relationships with them. Being well-educated and well-connected is associated with an upper-class socioeconomic status, a status that emphasizes higher education and high-income professional success.

Fashion

Preppy fashion has its roots in the Ivy League style of dress, which started around 1912 and became more established in the late 1950s. J. Press represented the quintessential Ivy League style, stemming from the collegiate traditions of Ivy League schools. In the mid-twentieth century J. Press and Brooks Brothers both had stores on Ivy League school campuses, including Harvard, Princeton, and Yale. Preppy fashion emerged in the 1970s with cues from the original Ivy League style, along with influences from traditional Northeastern culture.

Some typical preppy styles also reflect traditional upper class New England leisure activities, such as polo, sailing, hunting, fencing, crew rowing, lacrosse, golf, rugby, and swimming. This association with New England outdoor activities can be seen in preppy fashion, through stripes and colors, equestrian clothing, plaid shirts, field jackets, and nautical-themed accessories. By the 1980s, a slew of brands such as Lacoste, Izod, and Dooney & Bourke became associated with preppy style.

For professional women, preppy-influenced fashions became dominant beginning in the 1960s, a trend led by designers such as Perry Ellis, and influenced by designers such as Oleg Cassini. The classic ensembles often seen worn by professional women in East Coast cities and elsewhere include tailored skirt suits, low heels, wrap dresses, shift dresses, silk or cotton blouses, and jewelry with a refined style. Such clothing often includes elements drawn from typical preppy style, such as nautical stripes, pastel colours, or equestrian details. Some “cultural icons” of preppy style for professional women include Audrey Hepburn, Grace Kelly, Jacqueline Kennedy Onassis, and 20th century New York socialites Gloria Guinness, Babe Paley, Slim Keith, and C. Z. Guest, all women whose style is often referenced by designers.

In recent years, newer outfitters such as Ralph Lauren, J. Crew, Vineyard Vines, and Elizabeth McKay are also frequently perceived as having preppy styles, with designers such as Marc Jacobs and Luella Bartley adding the preppy style into their clothes in the 1990s. New York City maintains itself as the headquarters for most preppy clothing lines, such as J. Press, Daniel Cremieux, Ralph Lauren, and Kate Spade New York, and demonstrates prep subculture as a reflection of Northeastern culture.

Examples of preppy attire include argyle sweaters, crewneck sweaters, grosgrain or woven leather belts, chinos, madras, Nantucket Reds, button down Oxford cloth shirts, seersucker cotton suiting, pearl necklaces and earrings, gold bangle or large chain bracelets, penny loafers, and boat shoes.

Ornithorhynchidae

Gli Ornitorinchidi sono una famiglia di mammiferi ovipari appartenenti, assieme ai Tachiglossidi, all’ordine dei Monotremi e rappresentati da un’unica specie vivente: l’ornitorinco (Ornithorhynchus anatinus).

La famiglia viene suddivisa in due generi, di cui uno conosciuto soltanto allo stato fossile:

Altri due generi fossili molto antichi, Steropodon e Teinolophos, anche se considerati filogeneticamente vicini alla famiglia, non rientrano al suo interno.